Premessa
In pagina troverete una guida divisa in 3 parti da seguire rigorosamente in ordine per rendere sicura la vostra corrispondenza digitale.
Non sono necessarie conoscenze informatiche di alcun tipo per svolgere le operazioni descritte nella guida in quanto quest’ultima includerà tutti i passaggi (anche i piu’ scontati come quelli che riguardano l’installazione del software utilizzato) proprio per rendere accessibile a tutti un canale sicuro con cui comunicare.
Il software che utilizzeremo sarà Thunderbird come client di posta elettronica (con l’addon Enigmail) e GnuPG come software di crittografia e firma digitale.
La guida è’ stata scritta per i sistemi Microsoft Windows ma il software utilizzato è disponibile anche per Mac e Linux ed è completamente open source.
Tutte le guide sono in formato pdf (circa 1,5MB per ogni pdf in quanto le immagini hanno un alta risoluzione) e sono scaricabili liberamente da MediaFire.
Nel caso in cui trovate problemi o non è chiaro un passaggio, non esitate a farvi sentire nei commenti!
Guida
I Parte – Installazione del software e configurazione del client di posta:
- Guida all’installazione di Thunderbird; (low quality pdf)
- Guida alla configurazione di Thunderbird per gestire un account su Hotmail; (low quality pdf)
- Guida all’installazione di GnuPG;
- Guida all’installazione di Enigmail; (low quality pdf)
II Parte – Gestione delle chiavi di cifratura e firma
- Creazione chiave pubblica e privata; (low quality pdf)
- Creazione certificato di revoca;
- Invio della nostra chiave pubblica;
- Ricezione ed importazione di una chiave pubblica; (low quality pdf)
III Parte – Utilizzo della mail
Clicca per scaricare la mia chiave pubblica.
FINGERPRINT : C559 A5AF 976D 48CB 422E 95E1 8861 B371 6E6B 1B67
Disclaimer
In questo momento la guida non si può assolutamente considerare completa in quanto descrive solo i passaggi pratici per rendere la propria mail sicura; l’autore si rende conto è anche necessaria una comprensione da parte dell’utente della teoria che sta dietro l’atto pratico per massimizzare l’efficacia della crittografia e minimizzare i rischi di compromissione della propria chiave.
Una presentazione interessante per inizare l’approfondimento: